Il tempo dei premi per gli studenti della Cooperativa Cittanova non finisce mai: un filo rosso che unisce tutte le età

Per la Cooperativa Cittanova, che gestisce le scuole della Diocesi di Cremona, i riconoscimenti, i traguardi condivisi e le eccellenze emergono lungo tutto il percorso educativo. Dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado i premi ricevuti dagli studenti della Cooperativa Cittanova raccontano una storia coerente fatta di educazione alla legalità e alla responsabilità fin da piccoli, di valorizzazione del merito e dell’impegno nello studio, di memoria e gratitudine verso chi ha costruito la scuola e di apertura al futuro, all’innovazione e al mondo universitario.

Non si tratta di episodi isolati, ma dell’espressione concreta di una comunità educativa che crede nella centralità della persona e nella crescita integrale di ogni studente. Se è vero che educare è un atto di speranza, allora questi premi sono il segno che quella speranza è ben riposta. E, a giudicare dai risultati, per gli studenti della Cooperativa Cittanova il tempo dei riconoscimenti sembra davvero non finire mai.

Nell’ambito della recente 22ª edizione del progetto Talent Scout, Luca Maffini (classe 4ª del Liceo Vida indirizzo scientifico sportivo) è stato selezionato tra i migliori giovani del territorio per impegno e competenze. Un risultato che, nella cornice della sede dell’Associazione Industriali di Cremona, testimonia il valore dell’orientamento e del dialogo tra scuola e mondo del lavoro.

Uno sguardo al futuro e all’innovazione di impresa arriva anche dal podio conquistato da un team interamente al femminile della classe 5ª scientifico del Liceo Vida (Laura Amighetti, Maria Vittoria Bosio, Alessia Guereschi e Giorgia Rossi) nella competizione Start Lab dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, distinguendosi per creatività, spirito imprenditoriale e capacità progettuale.

Non mancano inoltre premi letterari: alla recentissima edizione del Premio letterario “Fabio Moreni” sono ben due le studentesse premiate ex aequo durante la cerimonia conclusiva: Teodora Compiani Pirani (4ª Liceo Vida indirizzo Classico) e Isabella Gerevini (4ª Liceo Vida indirizzo Scientifico).

Non possono mancare i numerosi riconoscimenti al merito: dalle borse di studio ministeriali conferite agli studenti eccellenti (Tiziano Cupolillo, Camilla Nardi, Laura Zorzi), alle borse in memoria dell’ex preside del Liceo Vida di Cremona, professor Angelo Gabbani, (Greta Corioni, Michele Soregaroli). Premi questi che mantengono vivo il legame tra generazioni e valorizzano l’impegno come tratto distintivo della comunità scolastica.

Se questi riconoscimenti confermano una Cooperativa Cittanova capace di accompagnare e valorizzare i ragazzi più grandi nel loro percorso di crescita e di apertura al futuro, è altrettanto significativo osservare come gli stessi valori prendano forma fin dai primi anni di vita. La Scuola dell’Infanzia Sant’Angelo di Cremona ha vissuto il significativo momento del Premio Lea Garofalo, dedicato ai temi della legalità, del coraggio e della responsabilità. Il riconoscimento è stato ritirato da tutti i bambini della classe che, attraversando la navata dell’aula magna del Campus Santa Monica dell’Università Cattolica, hanno avanzato emozionati tra gli applausi del pubblico, in un momento carico di significato e partecipazione. A condividere questo traguardo anche le insegnanti Antonella Salti e Alessandra Ringhini, insieme alla coordinatrice didattica Roberta Balzarini.

Il segno concreto che il progetto educativo, fondato su identità, qualità didattica, inclusione e innovazione, non è solo una dichiarazione d’intenti, ma una realtà che produce frutti seminando valori destinati a crescere già a partire dai primi passi del cammino scolastico.